Giro d’Italia:
al Ristorante La Foresta dodicesima edizione
Il Giro d’Italia Rieti
Il 7 novembre 2026 torna al Ristorante La Foresta il Giro d’Italia Rieti, giunto alla sua XII edizione.
Una giornata dedicata al vino italiano e ai suoi protagonisti, che riunisce a Rieti produttori provenienti da tutta Italia, sommelier, operatori Ho.Re.Ca., stampa e appassionati.
Promosso da AIS Lazio, in collaborazione con Copagri e la Federazione Italiana Cuochi – Delegazione di Rieti, il Giro d’Italia nasce come luogo d’incontro tra chi il vino lo produce, chi lo racconta, chi lo propone e chi desidera conoscerlo.
Il grande banco d’assaggio
Dalle 11:00 alle 21:00, il cuore della manifestazione sarà il grande banco d’assaggio.
Le cantine partecipanti presenteranno centinaia di etichette provenienti dai diversi territori vitivinicoli italiani, offrendo al pubblico la possibilità di degustare i vini e incontrare direttamente i produttori.
Non soltanto vino. Il percorso sarà affiancato da una selezione di eccellenze agroalimentari italiane, tra formaggi, salumi, olio, miele, prodotti da forno, conserve, specialità regionali e produzioni artigianali.
Durante l’intera giornata, gli chef del Ristorante La Foresta accompagneranno le degustazioni con preparazioni gastronomiche realizzate espressamente per la manifestazione.
Le Masterclass del Giro d’Italia 2026
Quattro masterclass. 18 produttori. 18 vini.
Tre appuntamenti dedicati ad alcune delle espressioni più interessanti del panorama vitivinicolo italiano. 18 cantine e 18 etichette saranno selezionate direttamente dall’organizzazione tra i produttori partecipanti alla XII edizione.
Ore 12:00 – GIRO D’ITALIA ICONS
6 produttori · 6 vini iconici
La masterclass più prestigiosa della XII edizione. Grandi vini, cru, riserve, vecchie annate ed etichette capaci di rappresentare ai massimi livelli l’identità di un produttore e del suo territorio.
Ore 14:30 – TERROIRS · L’Italia nel bicchiere
6 produttori · 6 vini · 6 territori
Un percorso attraverso la diversità vitivinicola italiana, per raccontare come suolo, clima, altitudine, vitigno e interpretazione del produttore possano dare origine a identità profondamente diverse.
Ore 16:30 – DISCOVERY · Vini e cantine da scoprire
6 produttori · 6 vini · 6 storie
Cantine emergenti, vitigni meno conosciuti, territori da riscoprire, nuove generazioni e progetti capaci di sorprendere. Sei vini che, secondo il Giro d’Italia, vale la pena conoscere.
Ore 18:00 – BLIND TASTING · La Blind Tasting con Fabrizio Cellupica – Winestreamer
Conosciuto su Instagram come @winestreamer, Fabrizio Cellupica racconta il mondo del vino con uno stile diretto, ironico e coinvolgente. Tra i suoi contenuti più caratteristici, una rubrica dedicata alle degustazioni alla cieca, in cui mette alla prova conoscenze, intuito e capacità di riconoscere i vini senza conoscerne l’etichetta.
Al Giro d’Italia Rieti 2026 porterà questo format dal mondo dei social alla sala Masterclass, coinvolgendo appassionati e professionisti in una sfida all’insegna del vino, della curiosità e del divertimento.
20 posti complessivi, di cui 10 riservati al pubblico su prenotazione.
Posti limitati – Prenotazione obbligatoria.
Un incontro tra produttori, professionisti e appassionati
Nato dalla collaborazione tra AIS Rieti e Copagri, la Federezione Italiana Cuochi delegazione di Rieti, il Giro d’Italia è cresciuto negli anni con un obiettivo preciso: creare a Rieti un luogo d’incontro tra produttori, professionisti del settore e appassionati, mettendo al centro il vino italiano, i suoi territori e le persone che lo raccontano.
Il rapporto diretto con i produttori è da sempre uno degli elementi distintivi della manifestazione. Al banco d’assaggio non si incontra soltanto un’etichetta: si incontrano storie, territori, vitigni, scelte produttive e differenti interpretazioni del vino italiano.
Per le aziende, il Giro d’Italia rappresenta un’occasione di confronto con il pubblico e con il mondo professionale, favorendo nuove relazioni con sommelier, ristoratori, operatori Ho.Re.Ca., stampa e professionisti del settore.
Per il pubblico è invece l’opportunità di attraversare, in una sola giornata, una parte importante della straordinaria diversità vitivinicola italiana: dalle denominazioni più conosciute ai piccoli territori, dai grandi vini alle produzioni ancora da scoprire.
Il Giro d’Italia vuole essere proprio questo: un punto d’incontro tra chi produce, chi racconta, chi sceglie e chi ama il vino italiano.




